Fact checker dei miei stivali


Questa mattina, l’amico Facebook mi ha svegliato con una carezza.
Con fare comprensivo e fraterno, mi ha messo in guardia contro le brutture di questo mondo.
Con un dolce sussurro mi ha avvertito di fare attenzione a non cadere nelle trappole della disinformazione, e con infinita pazienza mi ha spiegato che il 14 luglio scorso ho pubblicato un post che purtroppo riporta informazioni false.
Naturalmente mi sono molto preoccupato, così sono andato a verificare.
Si tratta di un post in cui mi lamento del fatto che il nostro è diventato ormai un mondo all’incontrario, che l’informazione è tendenziosa quando non addirittura completamente ribaltata.
La mia riflessione prende spunto dalla campagna di disinformazione in atto contro Cuba che fa passare la vittima del soffocamento lungo 60 anni (Cuba, appunto) ad opera della più grande potenza del mondo come unica responsabile dei suoi stessi problemi.
Per facilitare la comprensione del concetto, nel post ricorro all’allegoria usata da Roger Waters, il famoso musicista dei Pink Floyd, cioè quella dell’assedio alla tua casa da parte di qualcuno che te la vuole portare via che finisce con i tuoi familiari che ti si rivoltano contro perché non sei un bravo amministratore familiare…
Bene, il magnanimo Facebook mi avverte che un “fact checker indipendente” – nella fattispecie: Reuters Fact Chek Mexico, pensa un po'! – ha rilevato che l’allegoria che ho usato è falsa.
Allora mi preoccupo di più! Strano, penso. L’avevo presa non mi ricordo più da chi, ma ricordo che era qualcuno serio. Quindi vado avanti a leggere il fraterno monito dell’amico Facebook, mi aspetto che mi dica che l'ho inventata di sana pianta oppure che l'ho usata in modo subdolo e surrettizio, per “accalappiare” gli sprovveduti, per dare una sorta di patente di autorevolezza a un’ragionamento senza fondamento, e invece... scopro che l’informazione che ho pubblicato è falsa perché quell’allegoria Roger Water l’ha inventata non per Cuba in questi giorni, ma l'aveva inventata per il Venezuela nel 2019. Capito? Non è vero che non l’ha detto, ma l’ha detto per il Venezuela e non per Cuba…
E chi l’ha mai detto o scritto che Roger Waters quella cosa l’ha detta per Cuba? Io no! Nel mio post, io ho parlato di “un'allegoria che rappresenta molto bene ciò che sta effettivamente accadendo a Cuba”. Dunque… cosa c’entra la precisazione dell’amico Facebook? E poi… insomma! Ho usato un’allegoria! L’allegoria la uso come, dove, quanto e quando voglio!
Se questa è la forza dei “fact checker” dei miei stivali, le conclusioni tiratele voi...

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